Quest’anno Whatever ha avuto l’opportunità di lavorare a diversi progetti per associazioni e fondazioni impegnate in iniziative ad alto impatto sociale. Tra questi, uno in particolare ha preso forma qualche mese fa, quando il nostro Head of Video Department, Luca Pischedda, ci ha presentato il Presidente dell’Associazione OLGA: una realtà che porta la “cultura del rispetto” nelle scuole, nelle aziende, nelle istituzioni e in tutti i contesti sociali dove la cultura della violenza ancora vive, si nasconde e sempre più spesso esplode.
Il brief iniziale era semplice: supportare la gestione dei contenuti multimediali durante uno speech nell’aula magna dell’Università di Mantova. Ma da subito la crew di Whatever ha sentito il desiderio di trasformare quel momento in qualcosa di più grande, capace di amplificare davvero il messaggio dell’associazione.
Da questa visione è nato un format itinerante pensato per arrivare nei teatri e incontrare migliaia di studenti. Oggi, al Teatro Ariston di Mantova, si è tenuto l’evento “NON VOLEVO LE SCARPE ROSSE”, durante il quale OLGA ha dialogato con oltre 10.000 studenti, in presenza e in collegamento da remoto.

Sul palco, insieme al Presidente Giuseppe Del Monte, che ha condiviso la storia di Olga con una testimonianza intensa e diretta, sono intervenuti anche la Vicepresidente Gabriella Scaduto, il Responsabile dell’area legale Fabrizio Manganiello e Rosa Maria Di Maggio Segretario e Responsabile Forze dell’Ordine.

A seguire, sono state registrate dal vivo due puntate del nuovo podcast di OLGA, con ospiti d’eccezione: l’Onorevole Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, e Paola Di Nicola Travaglini, giudice della Corte Suprema di Cassazione.

L’evento è stato possibile anche grazie al supporto degli sponsor Donna Moderna nella persona della direttrice Maria Elena Viola e della giornalista Barbara Rachetti, Axept con il suo co-founder Alessandro Carboni e il Rotary Club Mantova.
Trasformare questa iniziativa da un’idea alla sua piena realizzazione è per noi motivo di grande orgoglio. Un ringraziamento speciale all’Associazione OLGA per la fiducia e per aver creduto nel nostro approccio.
Che questo nuovo format firmato Whatever possa portare lontano la voce di “Mamma Olga“.













